Come fare i pomodori ripieni

I pomodori ripieni possono essere realizzati seguendo varie ricette, si può infatti spaziare parecchio nella scelta degli ingredienti da utilizzare per farcirli, possono rappresentare anche un ottimo modo per riciclare gli avanzi di cibi. Oggi vedremo come fare i pomodori ripieni alla pancetta e quelli con tonno, olive, funghi e acciughe.

Pomodori ripieni alla pancetta

Ingredienti (4 persone):

  • 125 g di pancetta
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 20 g di burro
  • 8 pomodori
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
  • una cipolla
  • paprica dolce
  • sale

Preparazione:

Tagliate la pancetta a dadini e fatela tostare in una pirofila, aggiungete la cipolla sbucciata e tritata e lasciatela dorare. Lavate e asciugate i pomodori, tagliate la calotta superiore, togliete metà della polpa e adagiateli a testa in giù. Sbattete le uova con sale, l’erba cipollina e un pizzico di paprica, versate il composto all’interno dei pomodori, spolverizzate con il formaggio, aggiungete qualche pezzetto di burro, chiudete i pomodori con la calotta. Sistemateli nella pirofila con la pancetta e la cipolla e fateli cuocere in forno a 220° per una ventina di minuti.

Pomodori ripieni con olive, funghi e acciughe

Ingredienti (4 persone):

  • 250 g di tonno
  • 100 g di olive nere denocciolate
  • 100 g di funghetti sottolio
  • 50 g di filetti di acciughe
  • 30 g di capperi
  • 1 uovo
  • ½ bicchiere d’olio
  • ½ limone
  • prezzemolo

Preparazione:

Tagliate i pomodori a metà, svuotateli e lasciateli capovolti per 30 minuti per eliminare l’acqua di vegetazione. Tritate un po’ della polpa con i funghi sgocciolati, le acciughe, il tonno, il prezzemolo e i capperi, amalgamate bene il tutto e farcite i pomodori con questo composto. Sbattete il tuorlo dell’uovo con un pizzico di sale, unite l’olio goccia a goccia, e quando avrete ottenuto una maionese ben montata, diluitela con il succo del limone e versatela sui pomodori. Sistemateli in frigorifero fino al momento di servirli.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *