Separare bene gli indumenti per avere dei lavaggi perfetti

Purtroppo quando arriva il momento di fare la lavatrice, vi è sempre il problema della suddivisione dei bianchi e colorati oppure di vestiti che vanno lavati a diverse temperature oppure per indumenti di diverso tessuto.

Ma niente paura vi darò qualche consiglio così quando dovrete compiere questo servizio non avrete nessun timore! E’ molto importante leggere sempre l’etichetta riportata su ogni vestito e se la vostra biancheria ne è sprovvista vi consiglio un lavaggio a mano in modo tale da non rovinare nessun tessuto.

Per facilitare questa suddivisione è consigliabile acquistare un portabiancheria scomposto in quattro scomparti. Tanto per iniziare vi do qualche dritta per mettere i giusti gradi quando lavate in lavatrice:

  • A 90 gradi potete benissimo lavare lenzuola, federe, tovaglie, tovaglioli; mi raccomando il tessuto deve essere chiaro e di cotone, di lino oppure di canapa.

  • A 30 gradi invece indumenti di tessuto misto, ma stante attenti a non mettere assieme un capo di tinta unita con uno di fantasia.

  • Per i capi con tessuto delicato anche se oggi con la nuova tecnologia le lavatrici hanno a disposizione il lavaggio per questi tipi di indumenti, è sempre meglio lavarli a mano. Un buon detersivo da utilizzare sarebbe Marsiglia. Mi raccomando: non strofinateli e tanto meno strizzarli; lavateli molto bene sino a che non vedrete l’acqua senza residui di sapone.

Per gli indumenti di lana è meglio metterli in una bacinella riempita di acqua tiepida per almeno 10 minuti. Una volta trascorso questo tempo potete sciaquarli di nuovo ed infine privarli, senza stringere troppo, dell’acqua in eccesso. Questo procedimento può essere ripetuto per i capi in seta e sia in viscosa. Nel caso in cui vedete scolorire il colore (dei capi in seta) potrete aggiungerci dell’aceto bianco.

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