Come conservare la frutta: marmellate e confetture

Capita spesso che siamo costretti a buttare grandi quantità di frutta perché andata a male, esistono vari modi per evitare ciò, ad esempio riciclandola creando delle buonissime marmellate e confetture. Oggi vi svelerò alcune ricette per conservare la frutta di stagione.

Marmellata di arance

Ingredienti:

  • 3 kg di arance
  • 3 limoni
  • 900 g di zucchero

Preparazione:

Lavate bene gli agrumi, sbucciateli eliminando la pellicina bianca amara. Tagliate la scorza a filetti e la polpa a fette, eliminando i semi e conservando il succo. Riempite una pentola d’acqua e versateci dentro la polpa, il succo e la scorza delle arance, lasciate riposare per una giornata. Il giorno dopo mettete la pentola sul fuoco e spegnete quando le bucce si saranno ammorbidite. Lasciate raffreddare e aggiungete lo zucchero, mescolate e rimettete sul fuoco. Quando il composto avrà raggiunto la consistenza di una normale marmellata, togliete dal fuoco. Invasate la marmellata bollente, capovolgete i vasetti su un ripiano di legno e lasciate raffreddare.

Marmellata di castagne al latte

Ingredienti:

  • 1 kg di castagne
  • 300 g di zucchero di canna
  • 1 bicchiere di latte intero
  • 1 baccello di vaniglia

Preparazione:

Lessate le castagne e privatele della buccia e della pellicina interna. Mettetele in una terrina, aggiungete il latte e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Passate al setaccio e rimettete nella terrina. Fate scaldare lo zucchero con poca acqua e il baccello di vaniglia, fatelo caramellare. Eliminate la vaniglia e versate lo zucchero caramellato nella terrina, amalgamate e invasate la marmellata seguendo il procedimento descritto in precedenza.

Spicchi di mandarino canditi

Ingredienti:

  • 1 kg di mandarini
  • 1 kg di zucchero

Preparazione:

Lavate e pulite i mandarini, eliminando dagli spicchi semi e filamenti bianchi. Versate lo zucchero in una casseruola con un litro d’acqua, unite i mandarini e lasciate cuocere per otto minuti. Lasciate risposare per un giorno intero in un luogo fresco, dopodiché rimettete sul fuoco e portate a bollore. Fate riposare nuovamente per un altro giorno in un luogo fresco. Ripetete questa operazione per altre due volte. Infine lasciate asciugare gli spicchi su una grata e conservate in scatole di latta separandoli con fogli di carta oleata.

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