Mille usi dell’aceto

L’aceto è conosciuto per lo più come condimento, che risponde sempre più ai gusti di tutti, perché si propone da quello classico di vino, a quello di mele, fino a quello balsamico, che condisce le pietanze più disperate.

Pochi, sanno, però che l’aceto può avere molteplici usi domestici, per la pulizia, ma non solo.

Di seguito si propone un elenco degli usi più comuni:

  • Rimuove il calcare dalle bottiglie di vetro e dalle pentole di alluminio. L’aceto va scaldato e lasciato agire per qualche ora, dopodiché risciacquare i contenitori con acqua fredda… e il vetro brillerà!
  • Fa rinvenire le persone: spesso si sente parlare di sali, ma un batuffolo di cotone grande o un fazzoletto imbevuti di aceto da accostare al naso dello svenuto ottiene risultati sorprendenti
  • Neutralizza l’odore di cavoli e broccoli cotti: appoggiare un batuffolo di cotone
    imbevuto di aceto appoggiato sul coperchio della pentola, oppure versare qualche goccia direttamente nell’acqua di bollitura per evitare che l’odore impregni la casa per ore
  • Conservare la carne: versandovi sopra qualche goccia di aceto è possibile conservare la cane senza congelarla per alcuni giorni
  • Seta più lucida e più facile da stirare: aggiungere qualche cucchiaio di aceto nell’acqua di risciacquo
  • Capelli più lucidi e puliti: aggiungere un cucchiaio d’aceto all’ultima acqua, dopo lo shampoo, con la quale massaggiare i capelli
  • Colori dei tessuti più vivi aggiungendo qualche cucchiaio di aceto all’acqua del
  • Eliminare le macchie di inchiostro, lavando prima con acqua fredda, poi con acqua saponata fredda, poi si bagnando la macchia con acqua e aceto (1:1). Si sciacqua con acqua fredda o tiepida.
  • Pulire i tappeti, con massaggi di stracci morbidi intrisi di acqua e aceto (1:1). Ritornano nuovi
  • Eliminare i residui di calce dai pavimenti
  • Lucidare i mobili (specie di noce), strofinando con un panno di lana bagnato di aceto e olio
  • Lavare gli oggetti in argento: immergendoli in una soluzione di aceto, acqua bollente, un pizzico di bicarbonato. Asciugarli poi con molta cura.

Pulire i vecchi oggetti di rame, facendo un impasto di farina di polenta e aceto con cui strofinare energicamente

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